il master
La qualità (volume, frequenze e dinamica) di un'incisione
su vinile è determinata da alcuni importanti fattori del
master. Il master che verrà riprodotto dovrà rispettare
le regole sotto elencate :
- Minore è la musica incisa su ciascun lato, più
alto è il volume, più profondi sono i solchi.
12 minuti per un 12" a 33 rpm è il massimo
di musica per ottenere un miglior risultato, soprattutto
per chi utilizza i vinili per scratch e backspin.
- Qual'ora utilizziate normalizer, plug ins o semplicemente
avete master con alti troppo esaltati, saremmo costretti a limitare
le frequenze più alte. Esiste infatti un limite fisico
del solco stereo per cui le frequenze troppo alte non
vengono "interpretate" correttamente dalla puntina
del giradischi (soprattutto le puntine sferiche) che
avrebbe problemi di tracciamento. Ne risulterà pertanto
un suono distorto sugli alti.
- Se dovete fare un normalize è più indicato
farlo su ogni singola traccia o ancora meglio su ciascun
suono (soprattutto se campionato da CD o vinile). Evitate di
fare il normalize sulla traccia finita.
- I BASSI sotto i 150/300 Hz devono essere incisi in
MONO. Qual'ora questo non accadesse saremo costretti
ad incidere in mono l'intera traccia. Infatti lo stereo sotto
i 150/300 Hz causa il salto della puntina (il solco non sarebbe
continuo) e gravi problemi di distorsione
- Onde evitare tali problemi sulle frequenze alte e sulle basse
è fondamentale un accurato ascolto in fase di
missagio. Ascoltate con un impianto standard ben conosciuto
ad un volume sostenuto
|